Un mondo diverso

 A me piace molto fare sub perché  sento che è il mio secondo ambiente naturale, io in piscina mi alleno una sola volta a settimana e quest’anno dovevo fare il brevetto dei 12 metri.

Ogni anno io e i miei amici andiamo all’isola d’Elba a fare l’esame pratico e il pre-esame nella piscina più profonda d’ Italia, l’ Y-40 che è una piscina d’acqua termale profonda 40 metri o 5 atmosfere se si preferisce  dire.

All’isola d’Elba si possono fare 2 tipi diversi d’immersione ovvero dalla spiaggia o in mare aperto lontano dalla costa, in barca: lo Squalo.

Io ho visto una varietà enorme di pesci e animali  acquatici per esempio:

sogliole, murene, pesci , meduse (che non mi entusiasmano), corallo, spirografi, seppie, alghe e gabbiani.

La mia prima immersione in mare

La mia prima immersione in mare  fu dalla spiaggia e davvero bella anche se non  vidi molto perché la corrente e le onde trascinavano la sabbia in giro e non si vedeva nulla,il primo animale che ho visto fu una  seppia  poi girai intorno a delle alghe e stetti li per un quarto d’ora  poi uscii dalla immersione ma prima di farlo vidi

un sogliola davvero strana che ha rischiato di  morire se fossi stato un suo predatore perché si è mossa da sola:io non l’avevo neanche vista ma muovendosi si è fatta scovare, poi rientrai a casa, fu bellissimo!!! 🙂 🙂 🙂

Ci sono persone che hanno paura a scendere a profondità elevate e anche io ne avevo, in realtà viene insegnato a cavarsela anche in alcune situazioni che possono risultare difficili ma non lo sono, per esempio se si rompe la maschera sotto acqua ci si potrebbe spaventare e ora però faccio una domanda:secondo voi si può togliere l’acqua dalla maschera anche se è piena d’acqua in mare? No? Invece è possibile se si resta calmi e se si tengono gli occhi bene aperti,può risultare fastidioso ma una volta imparato è facile.

Ogni volta che vado in piscina o al mare io mi sento bene ma ora basta parlare di me (o meglio scrivere) parliamo piuttosto dell’attrezzatura,

se si parte dai piedi:

-pinne,

-calzari,

-coltello (solo se si è esperti e il coltello deve essere speciale),

-muta,

-zavorra o pesi che dipendono se sei positivo o negativo(non al Covid-19), 😉 😉

-il gav  chiamato anche  jaket che permette 1.di collegare la bombola al subacqueo 2.di respirare e sfruttare l’aria della bombola per gonfiarsi e sgonfiarsi,

-bombola,

-fruste 1 stadio,2stadio,erogatori,manometro, ecc.

-guanti,

-sul polso il computer e profondimetro,

-cappuccio,

-boccaglio,

-maschera,

 

IMPORTANTISSIMO

il compagno di sub perché non bisogna MAI andare soli.

 Ci sono anche diversi segnali per indicare  i pericoli,

-non funziona, 

-problemi,

-cose da osservare,

-dove andare,

-chi va per primo,

-andare in coppia,

-scendiamo,

-ok,

-ok fuori dall’acqua,

-ok fuori dall’acqua da lontano,

-fine immersione e tanti altri …

Per il momento non mi viene in mente altro, spero che vi abbia incuriosito e spiegato bene l’attrezzatura ma soprattutto che non vi abbia annoiato.

° lavoro eseguito da Dario, nostro giovane subacqueo, per il compito di scienze … sognando il mare! 

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